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23/06/2014 - fonte: Ufficio Stampa ULSS 10

Il Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare e del Peso, di Portogruaro, sarà un riferimento anche per il Friuli-Venezia Giulia

Le Regione Veneto in questi giorni ha siglato un accordo di collaborazione con il Friuli Venezia Giulia che individua il Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare di Portogruaro (CDCA), dell’Ulss10, quale struttura di riferimento per il trattamento residenziale e semiresidenziale dei disturbi alimentari. 


L’accordo prevede che il Veneto, attraverso l’Azienda Ulss10, garantisca l’accesso al CDCA anche ai residenti del Friuli Venezia Giulia che necessitano di trattamento riabilitativo sulla condotta alimentare, sia in regime residenziale e semiresidenziale, nonché la continuità assistenziale verso il servizio friulano che ha accreditato il paziente.

Si tratta di un importante riconoscimento dell’attività svolta dal Centro di Portogruaro, e allo stesso tempo per tutta l’Azienda Ulss10 che in questi anni ha creduto nel modello espresso in questa struttura. 

I disturbi del comportamento alimentare sono molto diffusi nella popolazione giovanile, soprattutto di sesso femminile: nelle ragazze di età compresa tra 14 e 25 anni la loro diffusione arriva a interessare il 10% della popolazione. Negli ultimi anni è stato registrato inoltre a un aumento della richiesta di cura ma sono ancora molti i casi che non vengono identificati e trattati.

Per affrontare questo problema, la Regione Veneto, tra le prime in Italia, nel 1999 ha emanato un “Atto di indirizzo e coordinamento per l’avvio sperimentale di un sistema di interventi in materia di disturbi del comportamento alimentare” che prevede l’organizzazione di una rete di servizi per la diagnosi e la cura con l’attivazione, in ogni provincia, di un centro di riferimento provinciale per i DCA.

Il centro dell’Ulss10, che ha sede a Portogruaro, è stato uno dei primi a nascere in Italia e oggi è all’avanguardia nel trattamento dei disturbi alimentari con un modello innovativo: la Riabilitazione Psiconutrizionale Progressiva (RPP), ideata nella struttura diretta dal dottor Pierandrea Salvo e che negli anni ha portato a risultati eccellenti.

Il direttore generale Carlo Bramezza ringrazia il presidente della Giunta Regionale, Luca Zaia, per aver avviato la collaborazione con il Friuli e per aver portato a compimento un accordo che fa diventare il modello di riabilitazione RPP un riferimento anche in Friuli. 

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